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Oltre il digitale: come la stampa continua a generare risultati concreti per le aziende

Il valore delle brochure, cataloghi, volantini e manifesti nel marketing B2B e B2C

Grafica e stampa



Non chiamatela vecchia scuola: la stampa è ancora un biglietto da visita importante per le imprese. Molte imprese tendono a concentrare investimenti e risorse su canali online, tuttavia, una solida base empirica e numerosi studi confermano che i materiali cartacei continuano a svolgere un ruolo strategico, soprattutto in contesti B2B (fiere, congressi, meeting commerciali) ma anche per aziende B2C con target locale - che hanno cioè bisogno di attrarre clienti che orbitano a pochi kilometri dalla loro sede.
Analizziamo gli aspetti tecnici che giustificano la rilevanza del cartaceo nel 2025.

1. Efficacia provata nel B2B: brochure e cataloghi

Importanza e influenza

Uno studio commissionato dalla Association of Business-to-Business Agencies (ABBA), condotto da BMRB (Aprile), ha rilevato che il 33% dei “business decision makers” segnala le brochure stampate come il mezzo di comunicazione che più li influenza nelle decisioni d’acquisto (fonte B2B Marketing )
Questo dato evidenzia che, nonostante la prevalenza degli strumenti digitali, la brochure resta uno strumento di riferimento quando serve trasmettere fiducia e visibilità concreta.

Perché funziona

  • Tangibilità e permanenza: una brochure o un catalogo ben realizzati restano fisicamente presenti dopo una fiera o un incontro, possono essere sfogliati, conservati, consultati in un secondo momento. Questo aumenta la possibilità che il messaggio venga riletto, condiviso o richiamato.
  • Dettaglio tecnico: per prodotti complessi o servizi tecnici, la carta permette di inserire specifiche, fotografie ad alta risoluzione, diagrammi, schemi, e garantire che il layout ne faciliti la comprensione.
  • Branding e percezione qualitativa: la qualità di stampa (tipo di carta, finiture, impaginazione accurata) si riflette sulla percezione dell’azienda come professionale e affidabile.

Studi accademici

  • “Business-to-Business Print Ad Effectiveness: Some Empirical Evidence” (University of West Attica) offre una valutazione sull’efficacia della pubblicità su supporti cartacei nel B2B, sottolineando che, nonostante la crescita del digitale, gli strumenti stampati conservano valore, in particolare quando il pubblico è specializzato e richiede informazioni dettagliate
  • Un altro studio (“Current Science / Scientific Study Comparing Digital Advertising and Print Advertising”) mette in luce che la pubblicità su media cartacei (giornali, riviste) ottiene un tasso di ricordo del brand (“brand recall”) significativamente maggiore rispetto ai corrispondenti annunci digitali, e che gli utenti tendono a prestare maggiore attenzione (engagement, comprensione del messaggio) nei formati stampati. 


2. Volantini, manifesti e affissioni per il B2C locale

Target locale e immediatezza

Per realtà B2C che operano su scala locale (negozi, ristoranti, eventi di quartiere, associazioni), i volantini e i manifesti urbani permettono:

  • Targeting geografico preciso: distribuzione mirata in zone limitate, nelle immediate vicinanze del punto vendita o nei quartieri con alta densità di clienti potenziali.
  • Impatto visivo immediato: una manifestazione grafica visibile in strada o in punti ad alto passaggio genera contatto “fisico” con il brand, che spesso non può essere ignorato come un banner digitale che l’utente scrolla via.

Benefici misurabili

  • Secondo articoli e ricerche di settore, la fiducia dei consumatori verso la pubblicità cartacea è maggiore: uno studio di MarketingSherpa segnalava che l’82% dei consumatori statunitensi preferisce o si fida maggiormente degli annunci su carta rispetto a molti formati digitali nel momento della decisione d’acquisto.
  • Un articolo di Best Version Media descrive come la pubblicità “locale” su carta (volantini, manifesti) ottenga tassi di risposta superiori a molte campagne digitali locali, anche grazie al fatto che il messaggio resta visibile per più tempo e viene visto con meno “rumore” (meno distrazioni digitali)


Una strategia tecnica ottimale: integrazione carta-digitale
Per sfruttare al meglio i punti di forza dei supporti stampati il segreto è far sì che la carta diventi il supporto fisico che amplifica la strategia digitale. Come si può fare?
Ad esempio è raccomandabile:

  1. Integrare QR code e richiami al sito web e social nei cataloghi / volantini, per collegare il materiale cartaceo al mondo digitale dell’azienda: al sito web per approfondire le informazioni o ai social per aumentare l’engagement verso l’attività.
  2. Creare un design coordinato: impaginazione con una coerenza cromatica e tipografica in linea con lo stile grafico del sito web, per rafforzare la brand identity.
  3. Misurazione del ritorno: distribuire il cartaceo con criteri precisi, usare codici o offerte specifiche che possono passare dal sito web o dai social, per misurare il tasso di conversione offline / online.

CONCLUSIONI
Pur con la forte crescita degli strumenti digitali, i materiali cartacei restano stratagemmi tecnologicamente e comunicativamente rilevanti, soprattutto per:

• Imprese B2B che necessitano di comunicazione dettagliata, credibilità, e presenza fisica in fiere e incontri

• Realtà B2C con approccio locale, che intendono massimizzare la visibilità nel territorio circostante

La stampa (brochure, cataloghi, volantini, manifesti) non rappresenta una spesa da “vecchio marketing”, ma un investimento tecnico: nella qualità della percezione del brand, nella durata del messaggio, nella fiducia che trasmette, e spesso nel miglior ritorno economico reale - specialmente quando integrata con il digitale.


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